Un’estate fa: Washed Out + Feathers
Da un anno a questa parte gli USA sembrano aver scoperto la passione per un certo tipo di elettronica lo-fi di matrice noise, apparentemente o realmente home made, nostalgico-regressiva e assolutamente vintage. Dopo Neon Indian e i vari Memory Tapes/Memory Cassette/Weird Tapes, arriva dalla Georgia il progetto Washed Out, moniker dietro cui si cela Ernest Greene.
Il video di Belong dice tutto, oltre a preannunciare il tema della prossima serata NO CONTROLES…

Con l’ultimo EP di Washed Out, Life of Leisure, facciamo un tuffo nelle estati al mare dell’infanzia, o meglio, un’immersione nel ricordo del ricordo. Le polaroid sbiadite che sai di avere da qualche parte ma che non trovi da anni. Peccato, perché le immagini che ti vengono in mente di quelle vacanze non sono pescate direttamente dall’esperienza ma da quelle fotografie.
Ritmiche italo disco rallentate, atmosfere dilatate e psichedeliche, voci riverberate che vengono da lontano, synth analogici che sanno di crema solare andata a male. E qualche sample qua e là, tanto per non farci mancare un “Dove l’ho già sentita questa?”. In Feel it all around viene campionata I want you di Gary Low.
Languore ed erotismo da riviera in ogni parte, per evocarci melancolicamente lo sciabordio delle onde, i castelli di sabbia, le pelli arrossate e l’attesa del bagno.

Da New Orleans arriva invece Feathers, misterioso progetto di cui non si sa nulla se non che ha soltanto due brani all’attivo, Weird Summer e Small Rooms.
Stesso amore per il lo-fi, stesso approccio bergsoniano al tempo, stesso sentore di estati perdute. Sulle pagine di Wire l’hanno chiamato hypnagogic pop, poi è uscito l’appellativo glo-fi. Noi preferiamo battezzarlo casarecciamente neo festivalbar pop.
COMPUTER BLUE
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Tags: elettronica lo-fi, ernest greene, feathers, gary low, glo-fi, hypnagogic pop, washed out




dicembre 31st, 2009 at 00:35
I was so sure nothing fresh could ever come out of I Want You anymore, the down-tempo trick is so simple yet very effective here: it gives a whole lot of warmth and sexiness to the song. Thanks for the heads-up! Washed Out (and your post) made my day.